Oggi, credo grazie al sempre minore costo dei computer, alle numerose ricerche in campo scientifico e ai cospicui finanziamenti per incentivare il progresso tecnologico, si è largamente diffuso l'uso della grafica 3D.
Resto sempre impressionata dal realismo di certe immagini 3D anche se preferisco quelle che emulano disegno.
Mi fanno abbastanza ridere quei grandi cartelloni che vedo certe volte in prossimità di alcuni cantieri, dove si vede il rendering di un palazzo che vuole dare l'idea di come verrà realizzato il progetto che, realismo a parte, è sempre decontestualizzato da ciò che gli sta intorno. Alle volte ci sono pure dei bucolici alberelli tutt'intorno. In zona industriale!
Purtroppo ci sono così tante da sapere che di solito una buona animazione in 3D è realizzata da molti specialisti.
giovedì 21 febbraio 2008
martedì 19 febbraio 2008
Mi chiamo Bone,
una delle mie grandi passioni è il disegno.
Particolarmente mi affascina, fin da quando ero bambina, l'illustrazione.
Ricordo ore passate a guardare le illustrazioni di un libro di fiabe russe che mi leggeva la nonna prima di andare a dormire.
Quest'anno purtroppo non sono riuscita ad andare a Sarmede(TV), dove ogni inverno prensetano una mostra di illustrazione per l'infanzia.
Poi, qualche anno fa ho visto al cinema La città incantata di H. Miyazaki, mi ha molto colpita la fantasia dei personaggi e l'atmosfera suggestiva delle ambientazioni, ed ho quindi scoperto che mi piaceva anche l'animazione.
Mi sono un po' informata e mi si è aperto un mondo davanti.
Intanto ho scoperto che esistono varie tecniche di animazione, quali: l'animazione tradizionale, la stop motion, l'animazione digitale.
L'animazione in stop motion o animazione passo uno, mi ha colpita per le sue potenzialità, è una tecnica che
consiste nel fotografare piccoli movimenti di un oggetto in modo che dalla rapida successione di queste immagini risulti un movimento fluido.
Grande esempio dell'uso di questa tecnica si può trovare nei lavori di Jan Svankmajer, Norman Mc Laren, ray harryhausen, per citare alcuni mostri sacri, e più recententemente nei film di Tim Burton o Nick Park.
Mi sono infatti innamorata di Wallace & Gromit, in paricolare del corto "A close shave", io lo preferisco in lingua originale perchè il doppiaggio italiano perde molto del suo divertimento. Mi è piaciuto anche il lungometraggio "La maledizione del coniglio mannaro" distribuito dalla Dreamworks anche se preferisco i corti, più semplici, alla grande produzione americana a cui le stesse voci originali sono state adattate.
Oltre ai pupazzi, l'animazione passo uno può essere realizzata in molti modi come l'animazione di disegni ritagliati, grande esempio dell'uso di questa tecnica si trova nelle splendide opere di Giannini e Luzzati, le cui geniali illustrazioni mi hanno riportato alle fantasie di quando sfogliavo il mio magico libro di fiabe.
una delle mie grandi passioni è il disegno.
Particolarmente mi affascina, fin da quando ero bambina, l'illustrazione.
Ricordo ore passate a guardare le illustrazioni di un libro di fiabe russe che mi leggeva la nonna prima di andare a dormire.
Quest'anno purtroppo non sono riuscita ad andare a Sarmede(TV), dove ogni inverno prensetano una mostra di illustrazione per l'infanzia.
Poi, qualche anno fa ho visto al cinema La città incantata di H. Miyazaki, mi ha molto colpita la fantasia dei personaggi e l'atmosfera suggestiva delle ambientazioni, ed ho quindi scoperto che mi piaceva anche l'animazione.
Mi sono un po' informata e mi si è aperto un mondo davanti.
Intanto ho scoperto che esistono varie tecniche di animazione, quali: l'animazione tradizionale, la stop motion, l'animazione digitale.
L'animazione in stop motion o animazione passo uno, mi ha colpita per le sue potenzialità, è una tecnica che
consiste nel fotografare piccoli movimenti di un oggetto in modo che dalla rapida successione di queste immagini risulti un movimento fluido.
Grande esempio dell'uso di questa tecnica si può trovare nei lavori di Jan Svankmajer, Norman Mc Laren, ray harryhausen, per citare alcuni mostri sacri, e più recententemente nei film di Tim Burton o Nick Park.
Mi sono infatti innamorata di Wallace & Gromit, in paricolare del corto "A close shave", io lo preferisco in lingua originale perchè il doppiaggio italiano perde molto del suo divertimento. Mi è piaciuto anche il lungometraggio "La maledizione del coniglio mannaro" distribuito dalla Dreamworks anche se preferisco i corti, più semplici, alla grande produzione americana a cui le stesse voci originali sono state adattate.
Oltre ai pupazzi, l'animazione passo uno può essere realizzata in molti modi come l'animazione di disegni ritagliati, grande esempio dell'uso di questa tecnica si trova nelle splendide opere di Giannini e Luzzati, le cui geniali illustrazioni mi hanno riportato alle fantasie di quando sfogliavo il mio magico libro di fiabe.
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